Imponente gioiello architettonico che si affaccia sulla piazza principale del borgo, il palazzo Malaspina rappresenta un esempio raffinato di edificio tardo rinascimentale fiorentino, caratterizzato da una facciata elegante e ben proporzionata, arricchita da dettagli artistici come le cornici in pietra delle finestre e dei portoni.
Le sue origini affondano le radici nel medioevo quando fu di proprietà della famiglia Ticci, per poi passare al nobile casato dei Malaspina; dopo importanti opere di restauro terminate nel 2011 e realizzate dal Comune, il palazzo è tornato ai suoi antichi splendori.
All'interno conserva ambienti spaziosi con soffitti affrescati e decorazioni che rispecchiano il gusto e la cultura del tempo. La struttura, oltre a essere un simbolo di prestigio e potere dei casati che si sono susseguiti, ha svolto nel corso dei secoli diverse funzioni, adattandosi alle esigenze della comunità.
Oggi è un vivace centro culturale che ospita mostre d'arte, eventi, concerti e conferenze. Grazie a queste iniziative, il palazzo è diventato un punto di riferimento per la promozione dell'arte, dell'enogastronomia e della cultura locale, attirando visitatori e studiosi interessati alla storia, all'arte e all'architettura della Toscana.